Perchè non ci ho pensato prima?

…formaggio con frutta secca e canditi…

Formaggio

Passeggiata

Prima esplorazione culturale

Eccovi un breve e tardivo resoconto del mio primo pomeriggio culturale a Zurigo (6/6/2010): ho fatto una breve visità all’università (ETH) dove ho visitato il museo di geologia (bello, coi microscopi per giocare :)), quello di archeologia ma soprattutto quello di storia della medicina: bellissime collezioni di strumenti di tortura chirurgici dall’antico Egitto ai giorni nostri. Una delle stanze in cui è allestito era l’ufficio di Albert Einstein!

Giusto per dire la differenza fra Italia e Svizzera: nella stanza riservata alle malattie infettive si parla anche di malattie a trasmissione sessuale (dalla sifilide all’AIDS) e di prevenzione, con tanto di teca dedicata alla storia del profilattico ed alle istruzioni per l’uso. Nella stanza dedicata alla ginecologia invece si esponeva la storia della pillola contraccettiva…

E, piccola chicca, tutti i musei universitari sono a ingresso libero.

Insomma, come primo pomeriggio a girare la città è stato un buon inizio.

oggetto misterioso

...e adesso indovinate l'oggetto misterioso 🙂

Facciamoci riconoscere

Oggi vado in stazione per fare i biglietti e tornarmene in Italia per il WE, dopo due settimane intensissime a Zurigo. Una signora cortese è dall’altra parte del vetro e mi parla in un inglese oxfordiano:

“…e quando desidera rientrare?”

“Lunedì, ci dovrebbe essere un treno alle 8:48”

“….hrm….8:48? E’ sicuro….qui non lo vedo….ah….capito….gli italiani hanno cambiato gli orari e non ci mandano gli aggiornamenti. Mi spiace per l’Italia devo fare la ricerca a mano…con gli italiani è sempre così

mi dice guardandomi con un’espressione fra il divertito a la persona che chiede scusa

“Mi spiace…sa, non lo facciamo per cattiveria…è che ci viene così….”

P.S. Il biglietto del treno, fatto in svizzera con la HALBTAX, costa 152 EUR (l’halbtax è una tessera che costa109 EUR e vale un anno e dà diritto a uno sconto del 50% sui biglietti ferroviari). Fatto in Italia lo stesso biglietto costa 174 EUR (andata e ritorno). Insomma facendo almeno 5 viaggi all’anno, in Svizzera mi costa meno!

Sul costo della vita

Se uno guarda i prezzi in franchi, e li traduce in euro al cambio attuale, potrebbe pensare che la vita a Zurigo sia terribilmente costosa, quel che si perde di vista in questo modo però è il fatto che anche gli stipendi sono (almeno nel mio caso) più alti. Ho quindi fatto questo semplice esperimento.

Ho preso il mio netto italiano e l’ho diviso per il mio netto svizzero ottenendo il valore 0,45: questo significa che se in Svizzera col mio lavoro guadagno 1 CHF (Franco Svizzero) in Italia con lo stesso lavoro avrei guadagnato 0,45 EUR (Euro), sto parlando di importi netti. Insomma 0,45 è il coefficiente di cambio “reale” che tiene conto non del cambio in borsa ma di quanto devo lavorare per comprare qualcosa.

Cerco di chiarirmi con un esempio: i trasporti pubblici.

L’abbonamento annuale per i mezzi a Zurigo costa 693 CHF (al cambio attuale 497 EUR) a Padova costa 320 EUR. Si potrebbe pensare che la vita a Zurugo costi una volta e mezza Padova, e anche di più. Il punto invece è che, se io a Padova lavorassi tanto quanto lavoro a Zurigo per guadagnare 693 CHF, guadagnerei 310 EUR. Quindi, guardando il tempo lavorato, l’abbonamento a Zurigo costa in realtà un po’ meno di Padova. Non solo: i servizi sono quelli Svizzeri: tram ogni 6 minuti (non ogni 15), puntuali, tabelloni elettronici che ti informano dove stai andando e quando scendere, una rete molto più capillare di quella padovana.

Lo stesso discorso potrei farlo per la mensa dell’ufficio: mangiare a Zurigo mi costa meno di 10 CHF, ossia 4,5 EUR “equivalenti”, a Padova non spendevo meno di 6 EUR.

Riassumendo: sì, in valori assoluti a Zurigo costa quasi tutto doppio, ma rapportato allo stipendio di un professionista, Padova e Zurigo viaggiano sullo stesso livello, forse Zurigo è persino un po’ più economica.

Depressometro

Per farmi del male ho aggiunto questa semplice applicazione sul mio desktop: a sinistra un’icona mi informa sul tempo all’aeroporto di Zurigo, a destra invece il tempo di Venezia 😦

13° a Zurigo 24°C a Venezia

L’Italia può ben costruire le sue centrali nucleari…

…tanto ho scoperto che il mio condominio possiede un rifugio antiatomico nel seminterrato.

Per ora lo possiamo usare come cantina ma, in caso scoppi la guerra, per legge dobbiamo sgombrare tutto.

Stanotte dormo più tranquillo.

P.S. Mi spiace ma ho troppo sonno per farvi qualche foto…’notte